Questo animale era la VITA per gli indiani.
Il bisonte dava loro il cibo necessario per nutrirsi.
In parte mangiavano la carne subito e in parte la essiccavano al sole o la affumicavano per l’inverno.
Alcune volte alla carne veniva mescolata della frutta secca per ottenere il gustoso “pemmican” Ma il bisonte non era solo carne!
Qui sotto si vede un bisonte, il territorio in cui viveva e tutte le tribù indiane che vivevano grazie ad esso.Con le pelli ricoperte di pelo facevano mantelli e coperte, con la pelle rasata preparavano tende, scudi, abiti, calzature e piroghe, con la coda facevano scaccia mosche, con lo stomaco facevano secchi per l’acqua, con le ossa costruivano utensili e punte per le frecce, con gli zoccoli ottenevano una specie di colla e tante altre cose ancora.
Praticamente niente di un bisonte morto veniva sprecato.
Ipellerossa uccidevano solo i bisonti necessari per sopravvivere sia perché avevano rispetto di tutti gli animali sia perché sapevano che senza di loro sarebbero morti di fame e di freddo.
Quando arrivarono gli uomini bianchi invece, loro li uccidevano solo per prendere e vendere la loro pelle lasciando poi marcire il resto del corpo.
Anche per questo i pellerossa si rivoltarono contro i bianchi.Uno sterminio inutile di bisonti.Uno sterminio inutile di bisonti.I bianchi uccidevano i bisonti soltanto per arricchirsi vendendo la loro pelle.I bianchi uccidevano i bisonti soltanto per arricchirsi vendendo la loro pelle.

Per avvicinarsi alle mandrie di bisonti i guerrieri indiani a volte si coprivano con la pelle di una volpe, di un lupo o di un coyote per non farsi riconoscere e arrivare abbastanza vicini da poterli uccidere con le lance.Appena fatto arrivavano le donne che cominciavano a squarciare l’animale e a dividerlo nelle diverse parti.Appena fatto arrivavano le donne che cominciavano a squarciare l’animale e a dividerlo nelle diverse parti.I bisonti venivano cacciati già 8500 anni fa.
A quei tempi i cacciatori li spaventavano, agitando le armi e le torce infiammate, in modo che si mettessero a correre fino a finire in una fossa che era stata scavata prima.
Prima dell’arrivo dei bianchi nelle sterminate praterie dove vivevano i pellerossa c’erano circa 25-30 milioni di bisonti alcuni dei quali avevano il manto bianco (cosa molto rara, quindi, trovare un bisonte bianco).
Dopo 100 anni di inutili massacri e prendendo loro la terra sulla quale vivevano, ne erano rimasti solo 1000!
Oggi i bisonti sono protetti e un branco composto da circa 30.000 esemplari vive in due parchi nazionali.
Uno dei più famosi cacciatori-sterminatori bianchi di bisonti fu sicuramente Bufalo Bill.

La stagione più abbondante per la caccia era l’autunno.
Le tribù indiane si spostavano verso sud alla ricerca delle mandrie più numerose per fare scorta di cibo e di pelli per l’inverno.
Li uccidevano con le frecce o, addirittura, saltando loro in groppa per poi tagliargli la gola.