Nel corso del XIX secolo si verificò una massiccia espansione coloniale nel territorio nordamericano a spese degli indigeni. Le terre furono invase e occupate dai coloni, l’economia destrutturata, i villaggi sospinti verso Ovest. Gli indiani nativi del Nord America tra il XVII e il XIX secolo lottarono contro i colonizzatori europei e contro le forze governative degli Stati Uniti d’America nel tentativo di impedirne lo stanziamento sui propri territori ma subirono una lunga catena di sconfitte e massacri ed infine i superstiti furono confinati nelle riserve.