Tra le virtù più importanti di un essere umano, una delle più rispettate era senza dubbio la saggezza e gli anziani della comunità venivano considerati saggi e come tali erano i custodi di tutte le tradizioni, dei canti, delle storie, dei miti, e per questo erano ascoltati e venerati. Dato che tutto era tramandato oralmente, un anziano era, forzando un po’ il paragone, come una nostra biblioteca: il ricettacolo del sapere della società. E il suo compito era trasmettere ai giovani tutta la sua conoscenza, affinché la tradizione, e quindi la tribù stessa, potesse sopravvivere.