Il Presidente Roosvelt proclamò la Devils Tower National Monument primo Monumento Nazionale degli Stati Uniti d’America nel 1906: il monolite che si erige maestoso sulle pianure del Nord Ovest del Wyoming è alta 206 metri si presenta come un cono senza una punta in cima e le pareti molto verticali e le persone possono ricordarselo per via del film di Spielberg con “Incontri ravvicinati del terzo tipo” il film che parlava dell’incontro di umani e alieni sulla sommità del monolite in questione che misura 0,6 ettari: questo straordinario blocco si creò più o meno verso 60 milioni di anni fa per via del magma che proveniva dalle profondità della terra e che si introdusse tra le rocce di origine sedimentaria poste in superficie, che colando scese lungo i pendii della Devil’s Tower creando le caratteristiche cromatiche della rocca tutt’ora esistenti, poi tramite l’erosione dei millenni si creò il monolite come lo conosciamo oggi.

Esso è il simbolounificato della storia del vecchio west, la sua immagine solitaria e imponente ha da sempre avuto un che di misterioso infatti anche molte tribù indiane lo considerano sacro tanto da chiamarlo anche il Tipì dell’Orso. La torre è anche collegata ai misteri della creazione secondo le leggende indiane ed infatti ancora oggi può succedere di incontrare qualche nativo che vi si reca per avere consiglio dagli spiriti, ottenere purificazione e saggezza: si narra che anche i capi più famosi della Grande Guerra Indiana, Cavallo Pazzo, Nuvola Rossa e Toro Seduto che seppero mettere in scacco il Settimo Cavalleggeri di Custer si recarono una volta in preghiera e meditazione alle pendici del monte ottenendone vari doni e intuizioni, ma il Wyoming è anche lo stato dei cowboy e dei ranchero per eccellenza dove si disputano i migliori e più prestigiosi rodei degli Stati Uniti e teatro di alcune tra le più famose storie della tradizione Western.

Fu un ranchero del Wyoming, William Rogers, il primo coraggioso a scalare la Devil’s Tower arrivando in cima il 4 luglio 1893, costruendo una rudimentale scala alta 105 metri mentre il 28 giugno 1937 fu la data della prima ascesa con tecniche tradizionali. Dopo queste incredibili esperienze la scalata al monolite diventò una vera e propria tradizione, una sfida molto impegnativa ma appagante per gli amanti del no limits che ancora oggigiorno sfidano le pendici quasi verticali della Devils Tower. Al contrario che nella maggior parte dei National Monument americani è permessa l’arrampicata in ogni momento dell’anno a parte in giugno per rispetto delle tradizioni dei Nativi Americani che in quel periodo eseguono delle cerimonie sacre. Il parco è aperto tutto l’anno e si trova a poca distanza dagli aeroporti di Gillette nel Wyoming e di Rapid City nel South Dakota, da dove si può noleggiare un auto e raggiungere agevolmente la Devils Tower.

Immerso in uno scenario naturale spettacolare e variegato, circondato da infinite praterie, foreste di conifere e boschi decidui in cui si aggirano cervi, cani della prateria ed altri animali selvatici, il monolite non cessa ancora oggi di esercitare il suo enigmatico, misterioso ed irresistibile fascino.